Sri Lanka
Partiamo dall’Italia con poche speranze: le previsioni meteo annunciano 12 giorni di pioggia monsonica. In realtà, troveremo quasi sempre sole, cielo azzurro e caldo. Un errore dei meteorologi che ci regala il miglior benvenuto possibile.
Appena atterrati ci tuffiamo subito nella quotidianità dello Sri Lanka, un paese che già dai primi istanti conquista con i suoi colori e i suoi sorrisi.

Giorno 1 – Negombo
Prima tappa del viaggio: Negombo. Una città vivace ma anche ideale per riprendersi dal lungo volo. Ceniamo da Unwind, un piccolo locale nascosto e molto accogliente.
La spiaggia è bella, il mare però ad agosto è impraticabile per via delle onde. Ci dicono che in altri periodi sia diverso, ma i dubbi sulla qualità dell’acqua restano.
Una giornata tranquilla, tra relax e prime impressioni del paese.
Voto: 6
Giorno 2 – Pinnawala & Dutch Canal
Visitiamo la Millennium Elephant Foundation a Pinnawala. L’esperienza è emozionante, ma lascia qualche perplessità per le condizioni degli elefanti.
Rientrati a Negombo ci godiamo un pomeriggio indimenticabile tra il Dutch Canal e la laguna, al tramonto, con i primi incontri con le scimmie.
Voto: 7 per Pinnawala, 9 per la laguna
Giorno 3 – Dambulla & Roccia di Pidurangala
Arriviamo a Dambulla e soggiorniamo all’Amaya Lake, immerso nella giungla tra scimmie curiose e tane di cobra. Atmosfera magica.
La sera saliamo sulla Roccia di Pidurangala per ammirare il tramonto: un percorso non semplice, ma la vista sulla Roccia del Leone ripaga ogni sforzo.
Voto: 10 per il resort, 8 per la roccia
Giorno 4 – Sigiriya
La scalata della Roccia del Leone è una delle esperienze più belle del viaggio. Circa 1300 scalini, panorami mozzafiato sulla giungla e scimmie che sembrano padrone di casa.
Il museo si può saltare: la vera magia è tutta sulla roccia. Nel pomeriggio ci rilassiamo con una lezione di yoga nella giungla: rigenerante.
Voto: 10 per Sigiriya, 9 per lo yoga
Giorno 5 – Polonnaruwa & Safari a Minneriya
Visitiamo Polonnaruwa in bicicletta, un modo divertente e pratico per esplorare le rovine. Fantastico.
Il pomeriggio lo dedichiamo al Minneriya Safari Park: elefanti liberi, laghi, bufali, pavoni, aquile, coccodrilli, scimmie. Uno spettacolo naturale che emoziona e lascia ricordi indelebili.
Voto: 10 per entrambi
Giorno 6 – Dambulla
A Dambulla visitiamo le grotte con le 150 statue di Buddha, suggestive e affascinanti.
Sosta in un giardino di spezie ayurvediche molto carno e poi via verso Kandy, dove ci aspetta l’Amaya Hills con vista panoramica.
Voto: 8 per Dambulla
Giorno 7 – Kandy
La città è in festa per l’esposizione del dente di Buddha. Tra tamburi, processioni e bazar, Kandy ci regala un’atmosfera da film d’avventura.
Passeggiare tra i mercati e lasciarsi coinvolgere dal fermento della città è una delle esperienze più autentiche del viaggio.
Voto: 9
Giorno 8 – Haputale via Nuwara Eliya ed Ella
Il viaggio prosegue tra montagne e cascate. Facciamo tappa a Nuwara Eliya, la “piccola Inghilterra”, dove spediamo una cartolina dall’antico ufficio postale coloniale.
Poi arriva uno dei momenti più belli: il treno panoramico da Bandarawella a Ella. Attraversiamo la giungla, ridiamo, ci emozioniamo e ci fermiamo per le foto al celebre ponte dei nove archi.
La sera arriviamo a Haputale: l’aria è fresca, la natura è spettacolare, l’hotel immerso tra le montagne è un rifugio perfetto.
Voto: 10
Giorno 9 – Colombo
Da Haputale a Colombo il viaggio è lungo e tortuoso, ma affascinante.
La capitale sorprende: ci aspettavamo caos e cemento, troviamo invece una città viva, con moschee, templi indù, palazzi coloniali, il bazar brulicante e il grattacielo Fiore di Loto che di sera si illumina di mille colori.
Voto: 10
Giorno 10 – Relax e Maldive
Ultimo giorno in Sri Lanka tra relax e piscina vista mare. Poi volo verso le Maldive, per continuare l’avventura in un paradiso diverso ma ugualmente speciale.
Cosa resta nel cuore
Lo Sri Lanka non è solo un viaggio: è un’esperienza dentro sé stessi. Natura, animali, sorrisi e spiritualità lasciano un segno profondo.
Voto finale: 10 e lode.
Cosa avrei voluto vedere ma per motivi di tempo e stagione ho dovuto saltare:
-
Anuradhapura. Richiedeva una variazione al tour importante con l’aggiunta di 2 giorni
-
Parco nazionale di Yala. Il rischio di incontrare la pioggia era molto alto. in altre stagioni è una tappa obbligatoria. Qui si può vedere il giaguaro nel suo regno. La giungla.
-
Galle. Località di Mare a sud. Anche qui il rischio monsonico era troppo alto e in fase di preparazione del tour abbiamo deciso di non visitare la cittadina.
-
Trincomalee. Località di mare troppo lontana per l’itinerario scelto. Anche in questo caso sarebbero serviti 2 giorni in più.




