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La fregola ai frutti di mare

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  • Categoria dell'articolo:Le nostre ricette
  • Tempo di lettura:6 minuti di lettura

Le Ricette di Barbara e Serenella

E ora spazio per una ricetta sarda che adoro.. se vuoi stupire qualcuno con una ricetta abbastanza semplice e ancora poco conosciuta, prendi nota .. prepariamo la “fregola ai frutti di mare”. La ricetta non è complicata e il risultato sarà simile a una sorta di zuppa di pesce unita alla pasta sarda. La fregola si puoi trovare in quasi tutti i supermercati. Io adoro abbondare con il pesce e lasciare la pasta di sottofondo così da esaltare i profumi del mare accompagnandoli soltanto a quelli della terra. La fregola è una pasta di forma sferica di varie dimensioni. Suggerisco le dimensioni medie o grandi. Rispetto alle ricette che si possono trovare in rete o sulle confezioni di pasta uso sempre circa la metà della dose consigliata di pasta e abbondo con il pesce.

Per la ricetta servono:

  • vongole
  • cozze
  • calamari
  • gamberoni
  • scampi medio grandi
  • fregola
  • passata di pomodoro
  • olio extra vergine di oliva
  • pepe
  • vino bianco
  • prezzemolo
  • sale
Per le vongole, di solito, scelgo i lupini freschi sottovuoto (1 conf. da 500 g per 4 persone), pronti per la cottura così da non avere sorprese con la sabbia. Aggiungo poi le cozze senza eccedere (massimo 1 kg per 4 persone), anche perchè ci vuole un po’ per pulirle.. faccio cuocere i molluschi a fuoco vivo con aglio, sale, pepe macinato, olio extravergine di oliva e vino (vermentino di sardegna che poi userò per accompagnare la portata). Il vino lo aggiungo in seguito per sfumare e far così evaporare l’alcol. Se possibile, uso sempre l’olio siciliano della zona di Ragusa e precisamente quello del consorzio dei monti Iblei. Eccellente. Esalta ogni mio piatto. Dicevamo.. metto a cuocere i molluschi in un tegame coperto giusto il tempo di far aprire i gusci. Aperte tutte le conchiglie separo il sugo dai molluschi e conservo il sughetto per la preparazione della pasta..
Almeno per la metà di vongole e cozze andrò a eliminare il guscio.. lo so è più scenografico con i gusci ma è molto più scomodo una volta impiattato.
 

Preparo i calamari, i gamberoni e gli scampi rigorosamente freschi.. di solito prendo un gamberone e uno scampo grande per ogni invitato, mentre compro un calamaro completo di ciuffo ogni 2 persone .. Volendo si può aggiungere qualche mazzancolla intera così da colorare ulteriormente il piatto.

Elimino la testa e il carapace dei gamberoni; quindi pulisco la coda dal filo nero dell’intestino.
Separo e lavo bene le teste e le chele degli scampi, che invece unisco alla ricetta, e incido la parte interna della “coda”, aprendola leggermente ma lasciando la polpa all’interno del carapace.
Prima di taglare grossolanamente i calamari pulisco il “ciuffo” con i tentacoli, elimino il sacco nero e “l’osso”, quindi elimino la parte viscida che li ricopre incidendo leggermente con il coltello e sfilandola. Resterà il calamaro bianco.

Inizio, quindi, a cuocere in una pentola capiente facendo rosolare con aglio, sale, pepe, olio e vino che aggiungo in seguito per sfumare.. Inizio a scottare i calamari e poi verso gamberoni e scampi. verso metà cottura aggiungo le mezzancolle. Verso fine cottura (non amo il pesce troppo cotto non supero i 10 minuti in padella) separo il pesce dal suo intingolo. Mi troverò quindi il pesce da una parte e il sughetto dall’altra.

Unisco i due sughetti (quello di cozze e vongole con quello dei gamberi, scampi e calamari) e li lascio andare a fuoco lento aggiungendo poca passata di pomodoro (uso la salsa di pomodoro di Pachino perchè più dolce) giusto per colorare e rendere più denso il tutto … aggiungo la fregola al sughetto e tratto la cottura come fosse un risotto regolando con acqua di bottiglia o filtrata se vedo asciugarsi troppo. Arrivata a fine cottura, rigorosamente al dente, aggiungo il pesce e lascio cuocere un paio di minuti così da “unire” il piatto. Si può perfezionare la ricetta aggiungendo del polpo lessato tagliato in maniera grossolana. Nel caso, dopo la bollitura lasciate riposare il polpo nella casseruola con la sua acqua di cottura fino a raffreddamento. Risulterà più morbido.
Infine, aggiungo il prezzemolo fresco, tritando anche le parti del gambo.
La portata è pronta per essere servita direttamente in pentola o in vassoio a centro tavola.

Se avete invitati che non mangiano pesce, potete optare per un condimento vegetariano. La fregola si accompagna molto bene alle verdure. In questo caso cucino la pasta in acqua salata unendo a cottura ultimata il preparato di verdure rosolate con olio e sale. Si può colorare il piatto con zucchine, melanzane, cipolla, pomodorini freschi e le verdure che si preferiscono.. il risultato sarà una spece di cous cous sardo :-)..  Io adoro aggiungere l’uvetta (ammorbidita in acqua calda prima di essere usata) e le foglie di menta fresca.. ci sarebbe anche l’opzione zafferano per colorarla ancora di più ma la lascio al vostro gusto..

Buon appetito 🙂

Se non l’hai ancora fatto o vuoi riprovare a distanza di qualche tempo ti lasciamo il nostro quizzone sulle ricette.. prenditi un po’ di tempo e confrontati con i cuochi di “Masterchef”..

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